Guido Guidi, citazioni

Non guardarti in giro, cammina! (Madre al bambino uscendo dalla porta di casa, Venezia alle otto della mattina)

Camminare lungo un percorso mettendosi, di volta in volta, nelle scarpe di un bambino, di un elettricista, di un intellettuale, di un fotografo …. e infine di tutti in un solo colpo. (Suggerimento di Italo Zannier agli studenti del corso di laurea in Urbanistica a Pregaziol)

… non facciamo altro che restituire al nostro suolo silenzioso e illusoriamente immobile, le sue rotture, la sua instabilità, le sue imperfezioni; e, sotto i nostri passi, di nuovi si turba. (Michel Foucault, Le parole e le cose)

La pellicola a colori è straordinaria perché non mostra solo l’intensità ma anche il colore della luce. Ci sono incredibili variazioni di luce fra un mezzogiorno e l’altro, fra le dieci di mattina e le due del pomeriggio. Si ha una fotografia quando qualcosa dentro si salda, è un’esperienza che muta così come muta, nel viverla, il fotografo. (Stephen Shore, Uncommon Places)

Testi presenti nell’introduzione del libro fotografico Guido Guidi SS9  di IUAV dU Linea di Confine  (foto di Antonio Angelillo al workshop di ACMA Gorizia / Nova Gorica. Tracce del confine scoparso del 2004)

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